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Terzo occhio, ghiandola pineale.
view post Posted on 30/10/2009, 14:20Quote
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Terzo occhio, ghiandola pineale.



La ghiandola pineale è una struttura della dimensione di un pisello incastonata in profondità dentro il cervello ed è la chiave per capire,

controllare, come noi tutti invecchiamo.

La ghiandola pineale è una parte del corpo che, fino a poco tempo fa, è stata poco studiata ma tenuta in grande considerazione.

Per esempio, gli indù annettono grande importanza a quest'organo che essi considerano misticamente come il terzo occhio del corpo -

cosa che, in un certo senso, essa è per davvero.

La ghiandola pineale, che contiene cellule pigmentate simili a quelle che si trovano nella retina, è sensibile alla luce

e reagisce all'alternanza periodica di luce e di buio che l'occhio recepisce e trasmette.

La pineale controlla l'orologio biologico del corpo, il meccanismo interno che ci dice quando è ora di dormire e di svegliarsi.

Gli scienziati definiscono «ritmo circadiano» questo ciclo giornaliero del sonno e della veglia.

La pineale esercita il suo controllo attraverso una sostanza o molecola chiamata melatonina, che produce soprattutto di notte,

quando siamo addormentati.

Ma la pineale non regola soltanto i nostri ritmi del sonno.

Essa regola il ritmo della vita stessa, e ciò appare nel modo più chiaro nel regno animale,

dove esso non viene interrotto da alcun meccanismo artificiale.

In primavera, la pineale riaccende le pulsioni sessuali, segnalando agli animali che è la stagione dell'accoppiamento.

Quando l'estate cede il passo all'autunno, la pineale segnala agli uccelli che è tempo di migrare.

La ghiandola pineale funziona anche come una sorta di bussola fisiologica, mantenendo gli uccelli sulla giusta rotta

mentre sorvolano il pianeta.

Quando l'inverno si avvicina e le ore di luce giornaliera diminuiscono,

la pineale avverte gli animali che è tempo di cercare un riparo e di entrare in letargo.

Qualche mese dopo, quando i giorni cominceranno ad allungarsi, la pineale li sveglierà dal sonno invernale.

Negli esseri umani, il ruolo della pineale è più sottile, ma ugualmente importante.

Io definisco la pineale «regolatore dei regolatori».

E la ghiandola dominante che sovraintende alle operazioni di tutte le altre;

di conseguenza, il suo influsso è sentito da ogni cellula del nostro corpo.

Essa ci aiuta a mantenere nella norma i livelli giornalieri e stagionali degli ormoni e presiede alla crescita e allo sviluppo,

dall'infanzia fino all'età adulta.

La ghiandola pineale produce una molecola chiamata melatonina, ed opera servendosi di essa.

La melatonina è lo strumento per definire i nostri ritmi giornalieri, dall'infanzia in avanti.

Attraverso la placenta, la melatonina passa dalla madre al feto che si sviluppa.

Anche se i bambini non producono la loro riserva di melatonina prima del terzo o quarto giorno di vita, essa è presente nel latte materno.

I livelli di melatonina sono massimi durante l'infanzia. Durante l'adolescenza essi calano,

e questa diminuzione determina l'aumento di altri ormoni: questi, a loro volta, segnalano all'organismo he è tempo di entrare nella pubertà.

Col passare del tempo, i livelli di melatonina continuano a decrescere e il declino più rapido avviene dai cinquant'anni in poi.

A sessant'anni, la ghiandola pineale produce una quantità di melatonina pari alla metà di quella prodotta a vent'anni.

Non è una semplice coincidenza che con il calo dei livelli della melatonina, compaiano i primi gravi sintomi di invecchiamento....


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